11° Tappa

Lovere-Gandino

L'undicesimo giorno il pellegrino andrà da Lovere a Gandino
 

Partenza: Lovere (BG) 
ArrivoGandino (BG) 
Lunghezza: circa 29.1 Km

Tempo in movimento: 7.12 h

Asfalto: 20%

Sterrato: 30%

Sentiero: 50%
Dislivello Ascesa: circa 1694 m
Dislivello Discesa: circa 1350 m

GPX: SI

Periodo Consigliato: Maggio-Ottobre

INFORMAZIONI UTILI
VISTA LA LUNGHEZZA DELLA TAPPA VI CONSIGLIAMO DI UTILIZZARE I MEZZI PUBBLICI PER IL TRASFERIMENTO DA LOVERE AL CONVENTO DI SOVERE

Provviste: Si consiglia di portarsi il pranzo al sacco.

L’acqua potabile: Possibilità di acqua potabile e ristoro al rifugio Malgalunga. A Barzizza prima della chiesa 

In località Campo d' Avena è possibile degustare prodotti caseari dell'azienda agricola Persico.

Nei pressi del Santuario della Madonna d' Erbia bar con possibilità di ristoro e timbro per il pellegrino.

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Descrizione Tappa

La tappa odierna riserva tante bellezze naturali, ma dopo dieci giorni di Cammino, mette anche alla prova il nostro allenamento con la salita iniziale che porta dai 375 m di quota di Sovere ai 1235 m della Malga Lunga. Ben motivati e lasciando definitivamente l’ospitale Convento andiamo a sinistra e poi subito a destra sulla strada che sale al panoramico Santuario della B.V. della Torre. Si attraversa il prato a monte e si sale, a sinistra, lungo la strada silvopastorale seguendo le segnalazioni fino a giungere al piccolo spiazzo da cui ha inizio il sentiero CAI 563 per il Rifugio Malga Lunga. Si segue questo sentiero e le sue indicazioni. A un certo punto s’incontra un ripido tratto roccioso, agevolato da funi metalliche, ATTENZIONE va affrontato con calma e attenzione per non consumare troppe energie importanti nel prosieguo della giornata. Superato, si continua sul sentiero immersi in uno splendido bosco fino a sbucare in un’ampia radura alla cui sommità è posto, in posizione dominante, lo storico Rifugio Malga Lunga che ospita il Museo della Resistenza bergamasca. Qui lo sguardo si estende sul lago d’Iseo e le montagne circostanti. Attraversiamo il piazzale, con il Rifugio alla nostra sinistra, e imbocchiamo l’adiacente strada silvopastorale, direzione nord. Attenzione, al bivio con la strada che scende in Valpiana, seguiamo l’indicazione destra per Campo d’Avene. Si cammina in mezzo a pineta e bosco su un percorso rilassante fino al vasto pianoro della Malga di Campo d’Avene.

Durante la tappa è possibile ristorarsi alla Baita Campo d' Avene.

A circa 40 minuti dopo la Malga Lunga nel pianoro del Campo d' Avene in questa tipica malga potrete degustare un tagliere singolo con formaggi e salumi a km0 direttamente prodotti in loco con bevanda a 7 euro per i pellegrini muniti di credenziale.Possibilità di fare il timbro.

Consigliato per il luogo caratteristico e giusto come tempistica per la tappa.

La freccia ci devia a destra e si attraversa tutto il pianoro. 

Giunti all’estremità opposta il segnale indirizza sul sentiero che sale zigzagando tra bosco e rocce fino a raggiungere la località Tribulina dei Morti, in zona Montagnina. (NB. Una prima opzione offre la possibilità,salendo a sinistra, di giungere in circa 20 minuti al Rifugio Parafulmine, luogo di ristoro. Verificare date apertura. Ci si ricollega in breve al Cammino scendendo il versante opposto) Si segue la strada che dalla Tribulina attraversa tutto il pianoro della Montagnina.(NB. Una seconda opzione, seguendo il sentiero che si stacca a destra con l’indicazione Pizzo Formico, offre, a chi ha energie da vendere, la salita in 30 minuti circa alla vetta del Pizzo. Un fantastico panorama a 360°, dagli Appennini alle Alpi, ripaga ampiamente il supplemento. Ci si ricollega al Cammino scendendo, in pari tempo, il versante opposto) Continuando sulla strada silvopastorale si oltrepassa la Baita a servizio della pista di fondo, qui ristoro selfservice. Si cammina fino a raggiungere in discesa tra prati e baite il vasto comprensorio del Monte Farno. Si passa a lato del ristorante Rifugio Monte Farno e si prosegue sulla strada per 200 m circa. Dopo l’ampio parcheggio all’indicazione si devia a destra e subito a sinistra sul sentiero CAI 542 che discende tra boschi, prati e baite fino a raggiungere la strada asfaltata dove, andando a destra, si giunge al pittoresco Santuario della Madonna d’Erbia di Casnigo. Uscendo dall’ombroso piazzale antistante prendiamo a destra la bella mulattiera e la seguiamo fino, ATTENZIONE, all’indicazione a sinistra per il sentiero che risalendo brevemente conduce nei pressi del Santuario della SS. Trinità, definito piccola Cappella Sistina bergamasca. Al vicino incrocio stradale seguiamo la segnaletica in direzione est, prima su strada e poi sentiero, che altalenando tra prati e boschi, porta alla località S. Lorenzo di Barzizza. Si scende lungo Via Albarotti fino alla Piazza Duca d’Aosta, a destra e poi a sinistra si segue Via S. Rocco che conduce in Via Milano. Si va a destra, in discesa, fino a giungere alla rotatoria dove si gira a sinistra in Via Cavalieri di V. Veneto poi a destra in Via XX Settembre e passando sotto lo storico arco si arriva alla bella e centralissima Piazza V. Veneto. Poco più avanti la meta, la maestosa Basilica di S. Maria Assunta di Gandino. La Casa Madre delle Suore Orsoline ci attende ora con cordiale accoglienza pellegrina. 

Indicazioni Percorso

Sovere (375 mt) – strada Santuario Beata Vergine della Torre – sentiero 563 per Rifugio Malgalunga (1235 mt) – sentiero 545 Campo d’Avena – Montagnina (1400 mt) – (opzione salita Rifugio Parafulmen (1536 mt) – opzione salita Pizzo Formico (1636 mt) – Monte Farno – Rifugio Monte Farno – sentiero 542 Santuario Madonna D’Erbia(Casnigo) – mulattiera Santuario Santissima Trinità (Casnigo) – sentiero per S. Lorenzo

 

Barzizza – Piazza Duca D’Aosta – Via S. Rocco – Via Milano

 

Gandino (552 mt) – Via Vittorio Veneto – Via XX Settembre – Piazza Vittorio Veneto – Chiesa Basilica S. Maria Assunta – Museo – Piazza Emancipazione – Via del Castello – Casa Suore Orsoline

Luoghi Importanti sulla Tappa

Santuario Beata Vergine della Torre: Sovere
Bellissimo e antico, il suo interno è un’autentica pinacoteca di assoluto valore.

 

Rifugio Malga Lunga-Museo Resistenza: Sovere
Teatro di una tragica battaglia della resistenza partigiana. Luogo panoramico.

 

Monte Farno: Gandino, montagna per tutte le stagioni e per ogni sport.

 

Santuario Madonna d’Erbia: Casnigo
Santuario la cui devozione è radicata da secoli nella fede e nella vita valligiana.
Apertura: tutti i giorni.

 

Santuario SS. Trinità: Casnigo “Sistina bergamasca” per la preziosità dei suoi dipinti.

 

Basilica S. Maria Assunta-Museo: Gandino
I molteplici pregi artistici e le rare preziosità conservate la rendono imperdibile.
Apertura: 8.00-12.00 e 15.00-19.00
Apertura Museo: Domenica e festivi dalle 15.00 alle 18.00
Per altri orari telefonare al numero: +39 035 745425

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